I Pulse-R non sono una band normale è bene precisarlo subito, sono la fusione rock di mondi diversi, alternativi ed apparentemente opposti.
I Pulse-R nascono all'inizio del 2010 un po' per gioco, un po' per sfida: quello che sentirete in questo disco è il semplice risultato. Le caratteristiche di questa band possono essere riassunte in pochi aggettivi: imprevedibili, essenziali, ironici, melodici e fottutamente eleganti.
La convivenza (per niente forzata) di arie acustiche ed atmosfere elettrizzanti è il punto di forza di questo lavoro prodotto dalla band e mixato da Jac che è anche il cantante del gruppo. La sezione ritmica, composta da Michel Agostini alla batteria e Mirko Serra al basso, pulsa (è proprio il caso di dirlo) potente e precisa a sostegno delle chitarre allucinate ma mai sopra le righe di Gabriele Bellinii. Su questo tessuto musicale si inserisce appunto la voce di Giacomo Jac Salani che cuce questo vestito ora in maniera delicata e sensuale ora con toni aggressivi ed urlati.
Lungo tutto il lavoro si respira un'aria particolare, come quei dischi lontani nel tempo quando una band si ritrovava a suonare in una stanza, ma qui siamo di fronte ad una versione moderna della cosa, quindi nessuna nostalgia vintage, ma una moderna rilettura di quell'attitudine. Si sente che la band sa il fatto suo.
La scelta di non avvalersi di editing e di mantenere il suono reale della band è un punto di forza della dimostrazione del valore di questi musicisti.